BASTA RINVII!
L’ennesimo rinvio della discussione della Legge Zan in Commissione Giustizia al Senato, ad opera del Presidente della commissione, il leghista Ostellari, è anche l’ennesimo schiaffo a tutta la comunità #LGBTQ+ italiana e alla democrazia stessa.
Tenere in ostaggio una commissione, bloccandone i lavori, per fare ostruzionismo ad un provvedimento che ha l’obiettivo di migliorare le vite di tantissime persone è, di fatto, un comportamento antidemocratico e inaccettabile.

Per questo, Michele Albiani e il Toilet hanno deciso di lanciare un mailbombing alla Presidente del Senato Casellati e al Presidente della Commissione Giustizia Ostellari per chiedere la calendarizzazione e la discussione della Legge Zan, senza più temporeggiare.
Siamo stanchi di questi giochetti sulla nostra pelle ed è tempo di agire!

Ecco gli indirizzi a cui mandare la mail:

Oggetto della mail:

Basta rinvii! – Vogliamo la Legge Zan!

Ed ecco il testo della mail, da copiare e incollare!

Gent.ma Presidente Alberti Casellati,
Gent.mo Sen. Ostellari,
vi scrivo in merito ai continui rinvii e rimpalli della legge contro omotransfobia, misoginia e abilismo, la cosiddetta “Legge Zan”, da parte della Presidenza della Commissione Giustizia al Senato, nella persona del Sen. Ostellari, portando così ad ulteriori ritardi nella discussione in commissione della proposta di legge.
Quello che sembra, purtroppo, è che queste azioni si inseriscano in uno schema più ampio di alcune forze politiche, come testimoniato dalle dichiarazioni del Sen. Pillon tra gli altri, che ha l’obiettivo di non portare all’approvazione di questa proposta di legge di civiltà, che la comunità LGBTQ italiana, e non solo, attende da decenni.

Le cronache sono piene di storie di discriminazioni, come Malika, cacciata di casa e minacciata di morte dalla famiglia perché lesbica, aggressioni, non ultima quella della metro Valle Aurelia di Roma che ha visto vittime due ragazzi che si baciavano, e morte, come nel caso di Maria Paola Gaglione, finita uccisa dal fratello per il solo fatto di amare un ragazzo trans.
E questi sono solo i casi più noti degli ultimi tempi, che ogni giorno vedono incrementarsi, di numero e in grado di violenza.

Questa legge serve a proteggere una comunità che vive ogni giorno, nel proprio quotidiano, queste situazioni, lesive della dignità e della libertà di queste persone, me compreso.
Non bastano la solidarietà e la vicinanza quando accadono questi eventi.
Serve agire, subito, per prevenirli.

Vi chiedo, quindi, di impedire qualsiasi altro rinvio e di velocizzare la discussione della proposta di legge Zan, tenendo conto dell’oggettiva urgenza della sua approvazione in tempi rapidi.

Non possiamo più attendere.

Distinti saluti